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Gli italiani e le rinnovabili

Gli italiani credono nelle rinnovabili, cresce la loro sensibilità sul tema, hanno delle preferenze e vorrebbero saperne di più. È questo il ritratto che emerge dal VII rapporto \"Gli Italiani e il solare\", realizzato da Ipr Marketing e promosso dall`Osservatorio sul solare della Fondazione UniVerde. L’universo di riferimento dell’indagine, effettuata a maggio 2012, è la popolazione italiana, rappresentata da un campione di 1000 cittadini che si differenziano per sesso, età e area di residenza. Secondo i dati raccolti è cresciuta, rispetto a settembre 2009, la quota degli italiani che scommette sul solare ma anche su eolico, idroelettrico, geotermico e biomasse mentre rimane subisce una live flessione la percezione a favore del nucleare. Cresce anche la propensione all’utilizzo dell’energia solare, passa infatti dal 54% del 2009 all’82%, chi dichiara di aver preso in considerazione l’idea di utilizzare questa fonte e si conferma stabile e superiore all’80% la quota di italiani a favore della costruzione di un impianto fotovoltaico nel proprio condominio. Per quanto riguarda gli incentivi la conoscenza sulla loro esistenza è cresciuta dal 33%, rilevato nel novembre 2009, all’84%; cresce anche, lievemente ma costantemente, il timore di perdere gli incentivi. Altre 2 osservazioni molto interessanti riguardano le preferenze sulle modalità di pagamento e la ricerca delle informazioni. Per quanto riguarda le modalità di pagamento, più del 60% del campione si distribuisce abbastanza equamente tra finanziamento (30%) e pagamento diretto (34%). Il dato è ancora più significativo considerando che l’assoluta maggioranza dei residenti al sud e nelle isole ricorrerebbe ad un finanziamento (66%), mentre è al centro che risulta più alta della media l’idea di ricorrere al credito al consumo (44%). Per finire apprendiamo dall’indagine che l’installatore rimane la fonte di informazione privilegiata (32%), seguita dal web (27%), dagli amici che hanno installato le tecnologie (15%).